domenica 6 gennaio 2013
La parabola del conto aperto
E' come un conto aperto, che si tenta stupidamente, giorno dopo giorno, di saldare. Veniamo a sapere che questo conto è stato aperto nostro malgrado, tuttavia abbiamo gli sgherri del creditore alle calcagna, che alimentano la nostra ansia di ripararlo. Molto presto però il gioco è scoperto: per ogni porzione di credito che reintegriamo, ce ne sfugge una appena più consistente a nostra insaputa. Tuttavia alcuni di noi non si rendono conto che qualcuno o qualcosa sta sabotando i nostri movimenti finanziari. C'è persino qualcuno che, a volte, è convinto di compiere l'atto definitivo che gli permetta di chiudere il conto una volta per tutte, sostituendosi così alla morte, l'unica che possa veramente estinguerlo.
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