mercoledì 21 settembre 2011

Cinque oracoli sottovoce

Meno si è forti ed indipendenti, più si è facilmente controllabili. E' questo il punto in cui l'individualismo fascista della forza incontra certo pensiero rivoluzionario di sinistra.

A morire sono sempre i migliori. Questo perché tutti sono i migliori almeno per qualcun'altro; nell'altro caso nel concetto di migliore è incluso il morire prematuramente.

"L'amore è eterno finché dura". Se fossimo superstiziosi saremmo indotti a credere che l'amore borghese sia stato inventato da una qualche divinità malvagia per farci divenire folli. Una passione tanto totalizzante ed esclusiva da occupare interamente il nostro essere, ed insieme tanto vacua e priva di senso da potere e dovere sempre esser rimpiazzato da un nuovo partner. Non è questa l'incarnazione del paradosso?

"Palle da biliardo" Quando un elemento di un gruppo appare privo di attitudini o di spirito in confronto agli altri,e da questi offeso, si rivolge ad un altro del tutto estraneo alle dinamiche del gruppo per indifferenza o, a sua volta, per inettitudine. Quest'ultimo, accortosi di rappresentare solo un'occasione di rivincita per il primo, raramente gli risparmia qualche cattiveria, ed ostenta la sua mancata offerta di comprensione, cogliendo al volo l'occasione di riscattarsi di fronte al gruppo.

Identità tra lutto e rinascita. Quando ci si separa da una compagna che amavamo, si perde l'appetito. Il dimagrimento che ne segue ci rimette in forma per trovarne un'altra.

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